Va riconosciuto asilo all'immigrato per gli abusi subiti durante il viaggio?

No. Essenziale la pericolosità del Paese di provenienza.

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Non va riconosciuto asilo all’immigrato per gli abusi subiti nel viaggio. L'immigrato richiedente asilo non può basare l'istanza sulle vessazioni subite durante il viaggio per raggiungere l'Italia senza, invece, fornire sufficienti elementi di pericolosità del Paese di provenienza (Corte di Cassazione, Sezione VI civile, Ordinanza 6 febbraio 2018 n. 2861)

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