Lo storico gruppo musicale I Cugini di Campagna finisce innanzi la Corte Suprema.-

Il tema della controversia è l'uso esclusivo della denominazione tra i componenti.-

Scarica documento/sentenza

Gli esponenti lamentano che la Corte territoriale abbia inteso
escludere la confondibilità tra i marchi sulla base di un'incongrua o
addirittura omessa «valutazione sull'istruttoria», statuendo «su
circostanze del tutto divaganti ed estranee alla materia del
contendere» - anche per quanto concerne l'esclusione della
responsabilità dei resistenti per la diffusione dei volantini recanti il
nome del gruppo - e senza tenere conto delle deposizioni rese dai
testi assunti.
Orbene - premesso che il vizio di omessa, insufficiente e
contraddittoria motivazione non è più deducibile, a seguito della
novella dell'art. 360, primo comma, n. 5 cod. proc. civ., introdotta
dall'art. 54 del d.l. 22 giugno 2012, n. 83, convertito in legge 7
agosto 2012, n. 134 - è del tutto evidente che le doglianze in
esame si traducono in una totale rivisitazione del merito della causa,
mediante la riproposizione delle questioni di fatto ivi proposte, e con
l'implicita sollecitazione a riesaminare le risultanze probatorie in atti,
del tutto inammissibile in questa sede di legittimità.

Newsletter

Vuoi ricevere ogni giorno nella tua casella e-mail l'ultima sentenza della Corte Suprema di Cassazione della disciplina prescelta?

Cliccando su "Iscriviti" accetti di ricevere la newsletter giornaliera del nostro sito. Indicando la disciplina, riceverai unicamente notizie relative alla disciplina selezionata.

Potrai disiscriverti in ogni momento tramite un link presente in ciascuna newsletter che ti invieremo.

Social network

Dove siamo