La banca negoziatrice chiamata a rispondere del danno derivato - per errore nell'identificazione del legittimo portatore del titolo - dal pagamento di assegno bancario, di traenza o circolare, munito di clausola di non trasferibilità a persona diversa dall'effettivo beneficiario, è ammessa a provare che l'inadempimento non le è imputabile, per aver essa assolto alla propria obbligazione con la diligenza richiesta dall’art. 1176, comma 2, c.c..

La responsabilità della banca negoziatrice per avere consentito, in violazione delle specifiche regole poste dall'art. 43 legge assegni (r. d. 21 dicembre 1933, n. 1736), l'incasso di un assegno bancario, di traenza o circolare, munito di clausola di non trasferibilità, a persona diversa dal beneficiario del titolo, ha - nei confronti di tutti i soggetti nel cui interesse quelle regole sono dettate e che, per la violazione di esse, abbiano sofferto un danno - natura contrattuale, avendo la banca un obbligo professionale di protezione Corte di Cassazione - copia non ufficiale n z q (obbligo preesistente, specifico e volontariamente assunto), operante nei confronti di tutti i soggetti interessati al buon fine della sottostante operazione, di far sì che il titolo stesso sia introdotto nel circuito di pagamento bancario in conformità alle regole che ne presidiano la circolazione e l'incasso.

Scarica documento/sentenza

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 12477/18; depositata il 21 maggio
Lo scopo della clausola di intrasferibilità non sarebbe quello di assicurare in ogni caso all'effettivo prenditore il conseguimento della prestazione dovuta, ma quello di impedire la circolazione del titolo, e tanto troverebbe conferma nell'art. 73 I.a. che, proprio perché l'assegno non trasferibile non può essere azionato da un portatore di buona fede, ne esclude l'ammortamento, conferendo nel contempo al prenditore, ma solo come conseguenza indiretta, la maggior sicurezza di poterne ottenere un duplicato denunciandone lo smarrimento, la distruzione o la sottrazione al trattario o al traente.

Newsletter

Vuoi ricevere ogni giorno nella tua casella e-mail l'ultima sentenza della Corte Suprema di Cassazione della disciplina prescelta?

Cliccando su "Iscriviti" accetti di ricevere la newsletter giornaliera del nostro sito. Indicando la disciplina, riceverai unicamente notizie relative alla disciplina selezionata.

Potrai disiscriverti in ogni momento tramite un link presente in ciascuna newsletter che ti invieremo.

Social network

Dove siamo