Ove il debitore propone opposizione all’atto di precetto, trova applicazione il principio della sanatoria per il raggiungimento dello scopo in relazione alle irregolarità formali del precetto stesso.

a disciplina dell'opposizione agli atti esecutivi deve essere coordinata con le regole generali in tema di sanatoria degli atti nulli, sicchè con l'opposizione ai sensi dell'art. 617 c.p.c. non possono farsi valere vizi, quali la nullità della notificazione del titolo esecutivo e del precetto, quando sanati per raggiungimento dello scopo ex art. 156, ultimo comma, c.p.c., in virtù della proposizione dell'opposizione da parte del debitore, quella al precetto in particolare costituendo prova evidente del conseguimento della finalità di invitare il medesimo ad adempiere, rendendolo edotto del proposito del creditore di procedere ad esecuzione forzata in suo danno. Né, in contrario, vale invocare il disposto dell'art. 617, comma 2, c.p.c., attinente alla diversa ipotesi in cui il vizio della notificazione, per la sua gravità, si traduce nella inesistenza della medesima, così come la circostanza che, per effetto della nullità della notificazione, possa al debitore attribuirsi un termine inferiore a quello minimo di dieci giorni previsto dall'art. 480 c. p. c.

Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 3, ordinanza n. 19105/18; depositata il 18 luglio
L'applicabilità del principio della sanatoria per il raggiungimento
dello scopo grazie alla proposizione della opposizione a precetto è
stato ammesso, da questa Corte fin da Cass. n. 700 del 1971,
secondo la quale l'opposizione al precetto, ex art 617 cod proc civ,
sana la nullità del precetto stesso, derivante dalla mancata
indicazione della data di notificazione del titolo esecutivo in virtù
del principio di ordine generale, sancito dall'art 156 cod proc civ,
secondo il quale la nullità non può essere pronunciata se l'atto ha
raggiunto lo scopo cui era destinato (nella fattispecie, la sussistenza
della nullita del precetto era stata anche esclusa, giacche nel
contesto del precetto risultava individuato il titolo, sentenza
esecutiva regolarmente notificata, in base al quale si era proceduto
alla esecuzione).

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