Il difensore non ha l'obbligo di indicare negli atti di parte l'indirizzo PEC.

L'unico indirizzo di posta elettronica certificata rilevante ai fini processuali Ŕ quello che il difensore ha indicato, una volta per tutte, al Consiglio dell'ordine di appartenenza. In tal modo, l'art. 125 cod. proc. civ. Ŕ stato allineato alla normativa generale in materia di domicilio digitale.

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Il difensore non ha pi¨ l'obbligo di indicare negli atti di parte l'indirizzo di posta elettronica certificata, nÚ ha la facoltÓ di indicare uno diverso da quello comunicato al Consiglio dell'ordine o di restringerne l'operativitÓ alle sole comunicazioni di cancelleria. Il difensore deve indicare, piuttosto, il proprio codice fiscale; ci˛ vale come criterio di univoca individuazione dell'utente SICID e
consente, tramite il registro pubblico UNI-PEC, di risalire all'indirizzo di posta elettronica certificata.

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