Notificazioni a mezzo posta: in caso di ritardo risponde l’ufficiale giudiziario e non l'ufficiale postale.

In tema di notificazioni avvenute a mezzo posta, a fronte del mandato ex lege instauratosi tra colui che richiede la notifica e l’ufficiale giudiziario che la esegue, avvalendosi dell’agente postale coma ausiliario del servizio, in caso di ritardo nella spedizione o nel recapito risponde esclusivamente l’ufficiale giudiziario.

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In tema di notificazioni a mezzo posta, il relativo servizio si basa su di un mandato ex lege tra colui che richiede la notificazione e l'ufficiale giudiziario che la esegue, eventualmente avvalendosi, quale ausiliario, dell'agente postale, nell'ambito di un distinto rapporto obbligatorio, al quale il notificante rimane estraneo. Ne consegue che, in caso di ritardo nella spedizione o nel recapito dell'atto notificato, nei confronti del richiedente la notifica risponde, ai sensi dell'art. 12 esclusivamente l'ufficiale giudiziario, non anche l'agente postale del quale costui si avvalga.

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