L’impugnazione del verbale congela l’obbligo di comunicazione dei dati del conducente. La Cassazione da ragione al conducente.
Eccesso di velocità: l’impugnazione del verbale congela l’obbligo di comunicazione dei dati del conducente
Cass. civ,. sez. II, ord., 17 dicembre 2025, n. 32988
Scenario della vicenda è la provincia di Salerno. In quel territorio, difatti, viene registrato l’eccesso di velocità di una vettura. Multa inevitabile per il proprietario del mezzo, non essendo stato possibile identificare il conducente. A seguire, poi, gli arriva anche la beffa di una ulteriore sanzione pecuniaria – per una cifra pari a 301 euro e 62 centesimi – per non avere comunicato per tempo, cioè entro 60 giorni dalla notifica del verbale, i dati della persona alla guida.
Il proprietario del mezzo deduce di avere «ottemperato all’intimazione, comunicando tempestivamente, in ossequio alla circolare ministeriale del 2011, il giustificato motivo della mancata indicazione dei dati del conducente, rappresentato dal fatto di avere impugnato il verbale, presupposto di contestazione dell’infrazione al ‘Codice della strada’, innanzi al competente Giudice di pace, ai fini dell’annullamento».
19-12-2025 18:03
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