Madre e padre citano in giudizio il padrone del cane, chiedendone la condanna a versare loro un adeguato ristoro economico ( 10.000 eurp) a fronte dei danni riportati dal loro figlioletto a seguito dell’aggressione messa in atto nei suoi confronti dal cane. Ma la Cassazione rigetta il ricorso: il proprietario del cane non ha responsabilità,
A dare origine al contenzioso è l’episodio verificatosi sedici anni fa nella provincia di Avellino. Tutto avviene in pochi minuti nel contesto di un campo sportivo: un bambino – otto anni, all’epoca – riesce ad entrare in un recinto in cui è custodito un cane – tenuto al guinzaglio –, si avvicina all’animale, inizia a stuzzicarlo con un bastone di legno, ma, alla fine, il quadrupede reagisce e con un balzo gli avvicina e lo morde con violenza.
Cass. civ., sez. III, ord., 26 giugno 2025, n. 17200
Pesidente Rubino – Relatore Saija
29-06-2025 21:21
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