Notizie, Sentenze, Articoli - Avvocato Civilista Trapani

Sentenza

Procedimento civile – Trattazione della causa – Art. 185-bis c.p.c. – Proposta d...
Procedimento civile – Trattazione della causa – Art. 185-bis c.p.c. – Proposta di conciliazione formulata dal giudice – Finalità – Valutazioni relative – Criteri – Valutazioni operate in sede di redazione di una sentenza – Distinzione – Riflessi sul regolamento delle spese di giudizio in conseguenza del rifiuto di accettare la proposta conciliativa opposto da una sola delle parti. (Cpc, articoli 91, 92, 185 e 615)

L’istituto di cui all’articolo 185-bis cod. proc. civ. a mente del quale “Il giudice, alla prima udienza, ovvero sino a quando è esaurita l’istruzione, formula alle parti ove possibile, avuto riguardo alla natura del giudizio, al valore della controversia e all’esistenza di questioni di facile e pronta soluzione di diritto una proposta transattiva o conciliativa”, è ispirato da una logica di pacificazione delle parti in conflitto, che può portare ad effettuare valutazioni di stampo sostanzialistico e complessivo, comunque differenti rispetto a quelle che vengono operate in sede di redazione di una sentenza (Nel caso di specie, relativo ad un giudizio di opposizione all’esecuzione, rilevato che l’opposta aveva del tutto ingiustificatamente rifiutato la proposta conciliativa formulata in corso di causa a motivo dell’incongruità della somma stabilita a titolo di contributo alle spese di lite posto a suo favore e con onere a carico dell’opponente, il giudice adito ha ritenuto equo disporre una parziale compensazione delle stesse tra le parti, in quanto la suddetta somma proposta, pari ad euro 3.000,00, doveva ritenersi più che congrua, in ragione sia dell’attività processuale in concreto fino a quel momento svolta, sia della circostanza che si trattava, appunto, di una somma oggetto di una proposta conciliativa e non già di una somma contenuta in una pronuncia di condanna alle processuali emessa all’esito di un giudizio).

    Tribunale di Campobasso, Sezione civile, sentenza 3 marzo 2025, n. 157 – Giudice Luciani
Avv. Antonino Sugamele

Richiedi una Consulenza